Stefano Baldi

Commenti dei Lettori

 

 

In questa pagina verranno pubblicati i commenti di voi lettori.

Dopo aver letto il libro, scrivete la vostra impressione, o semplicemente un pensiero a:

 

info@stefanobaldi.net

 

E verrà pubblicato in questa sezione…

 

 

Buongiorno Katia,
ho letto "Sia fatta la tua volontà" e la storia di tuo marito. Sono
rimasta molto colpita. E' un libro che mi ha fatto bene in un momento molto difficile della mia vita. Il 31 maggio 2015 è morto mia marito Fabio di 37 anni, lasciandomi due gioielli, i nostri figli: Francesca di 3 anni e mezzo e Stefano di 7 mesi.
La morte è arrivata come un ladro, del tutta inattesa. Fabio stava benissimo, era sano.... un'aritmia cardiaca è stata fatale. La sua sofferenza è durata minuti...
Fabio era il mio uomo speciale, sorridente, precisino, gentile, educato e soprattutto un bravissimo papà e marito. Ha lasciato questa terra senza rimpianti. Lui mi voleva bene e lo sapevo e viceversa, non aveva  questioni irrisolte. Tutto ciò è di grande conforto. Il dolore che provo è grande anche perché sento sulle mie spalle anche quello
dei miei figli, mi si spezza il cuore quando vedo i loro progressi e lui, invece, no.
Vado avanti convinta che la vita è bella e voglio che i miei figli credano la stessa cosa e in fondo non c'è molto da dire se non “sia fatta la tua volontà”.
Grazie

Agnese   13/08/2015

 

 

Avevo ordinato svariati libri su Amazon. Ho lasciato il pacco chiuso per un po’ e quando l’ho aperto e mi sono trovato, tra gli altri, il libro di Stefano, devo confessare che non ricordavo assolutamente di averlo ordinato.

Ho cominciato a leggerlo un sabato mattina e sabato notte l’avevo finito.

Non riuscivo a staccarmi.

 Veramente grazie per le emozioni che Stefano ci ha saputo dare.

Non mancherò di ricordarlo nelle mie preghiere.

 Grazie e cordiali saluti.

 

Marco      07/08/2015

 

 

 

 

Questo libro mi ha scelto,per caso mi ha attirato e senza pensarci l’ho comprato,tutto questo in un particolare periodo della mia vita…..Grazie Stefano per questo dono mi hai aiutato tanto ,mi hai fatto ridere,piangere,sperare…avrei tanto voluto conoscerti.Un grande abbraccio virtuale alla tua famiglia che ha avuto il privilegio di conoscerti e amarti.Enrica

Enrica 14/07/2015

 

semplicemente…bellissimo

Arnaldo   10/07/2015

 

 

Forse il libro più bello e intenso che abbia mai letto.
E' impressionante come Stefano ci faccia partecipare alla vita del protagonista, riservandoci una continua successione di lacrime e sorrisi, ad ogni pagina, commozioni e gioie.
La descrizione ed il ruolo di tutti i personaggi (che sembra di conoscere e riconoscere), l'intreccio delle storie, la malattia, il punto di vista nuovo da cui maturano consapevolezze e valori nuovi è un capolavoro e un grandissimo regalo per ogni fortunatissimo lettore di queste pagine.
Grazie.

Fabio   07/06/2015

 

Mi sono imbattuta su questo sito cercando un omonimo.

 Mi ha colpito il racconto di vita di Stefano: semplice, senza tanti sentimentalismi.

 Un pensiero di affetto a tutta la sua famiglia

 Ornella    02/05/2015

 

 

Grazie Stefano, grazie Lazzaro.

Una tua/vostra commossa lettrice.

                                                      Silvia     02/03/2015

 

 

Grazie Signore Gesù per il Dono della vita di Stefano.

Grazie Stefano per aver accolto questo Dono, e averLo vissuto con pienezza: prega per noi dal Cielo, così come noi facciamo per te.

Grazie per il tuo meraviglioso..."sia fatta la tua volontà"...continuo a rileggerlo.

Accompagno con la preghiera anche la tua famiglia: Nicolò, Katia, Elisa, Pino e Osa, e Tutti "quelli che sanno ancora pregare, perché dire grazie non basta".

A presto.

Samuele, frate cappuccino di Loreto    08/02/2015

 

 

 

Spesso ci si imbatte in letture che, seppur piacevoli, alla fine lasciano poco o nulla.

Il libro di Stefano colpisce diritto nel segno e di certo la sua traccia non si cancella più dalla mente di chi, per caso o per scelta, ha avuto la fortuna di leggerlo.

Tanti, nel loro commento, hanno già ringraziato Stefano per quello che la lettura del racconto ha suscitato in loro; io vorrei farlo con una parte del testo di una canzone dal titolo “E sono solo un uomo”:

 

“...

e accoglierò la vita come un dono,

e avrò il coraggio di morire anch'io,

e incontro a te verrò col mio fratello

che non si sente amato da nessuno.”

 

Questa mattina, durante la S.Messa, accompagnavo il canto suonando ed ho pensato a Stefano; per lui una preghiera e un grande grazie.

 

Con moltissima stima

                                             Gianni   11-01-2015

 

 

Non so neanche perché e come sono arrivata a questo libro.
Scaricato da Amazon, sul Kindle.
Mi viene da dire che l'autore ci ha voluto regalare cio' che lui aveva
appreso.
Un gran regalo. Un fantastico regalo. Ho pianto, ho riso. E in questi giorni
parlo solo di questo libro a tutti.
Grazie

Sabina  09-01-2015

 

 

 

Anch’io come molti l’ho preso per caso. Mi mancano poche pagine alla fine e sento già il bisogno di rileggerlo, per le emozioni e le tante riflessioni che suscita. Un’opera d’arte della vita, un capolavoro d’amore. Grazie Stefano e… Lazzaro. Siete meravigliosi!

Michela    12/12/2014

 

 

Mia madre ha comprato questo libro al supermercato. “Sia fatta la tua volontà”, ma che cavolo di libro è?

E inizialmente la sintassi mi è sembrata pomposa, sentenziosa, pretenziosa, ridondante, troppo. Stavo per abbandonarlo, infastidita. Ho abbandonato pochi libri lungo il mio percorso. Sentivo però un legame con quelle parole, un legame speciale. Ho continuato la lettura, leggendolo in poche ore, poche ore in cui sono stata arricchita di meravigliose riflessioni, fino a ridurmi a sera tarda a leggere il finale, con il viso rigato di lacrime grosse come secchiate.

La vita di Luca è una sopravvivenza lunga ventisei anni, meno qualche mese. Ventisei anni di procrastinazione, di ricerca dell’impossibile, di vuoto, una ricerca infinita di qualcosa che la società, forse, identifica come tappe di successo: un buon lavoro, una vita sociale, successo con le donne. Luca partecipa alle vite degli altri, cercando di impossessarsi di uno stralcio di popolarità, di successo, ma niente sembra appartenergli. Niente sembra alla sua portata. Rassegnato, vissuto all’ombra di un padre semplice, poco affettuoso e di un fratello con la sindrome di Down, evita ogni cosa, per evitare l’insuccesso, aspettando che la felicità bussi alla sua porta di casa.

Finché un giorno gli viene diagnosticato un tumore ai polmoni.

E allora ogni cosa acquista un senso, e il romanzo si trasforma in un elogio delle cose semplici, in una ricerca della felicità che si trova in ogni piccola sfumatura quotidiana, un incontro con Dio che non è un anziano barbuto e distante ma un’Essenza fondamentale, un’Essenza gioiosa. Luca vive davvero pochi mesi, capendo che il vero scopo della vita è l’Amore. Scriveva il mio amato Seneca che “l’importante non è vivere a lungo, ma vivere abbastanza: vivere a lungo è una questione di destino, vivere abbastanza è questione di anima”, e mai altro al mondo, come questo libro, è vicino a questo concetto vecchio di migliaia di anni. Questa storia insegna l’importanza di avere un maestro, una guida, qualcuno che metta in luce i propri talenti, donati da Dio. Soprattutto ad insegna ad accettarli: perché se siamo fatti per pochi non possiamo desiderare la popolarità, se lo facciamo vivremo all’infinito nell’infelicità. Sia fatta la Sua volontà.

Insegna che niente è come sembra, come suggerisce una riflessione di un amico del protagonista, molto ricco, verso la fine del libro: le donne che conquista, di cui a volte non sa nemmeno il nome, sono veramente interessate a lui o al ruolo sociale che interpreta, di cui si maschera? Insegna che la sofferenza è presente nel mondo, nella stessa città, sotto casa, come la storia di Irina, prostituta che prega, ignorata da chiunque come un cane abbandonato e diventato randagio. Insegna che la vera forza sta nell’avere una causa, una missione. Come la madre, vedova e con un figlio disabile, che deve affrontare la gravissima malattia del figlio.

Spesso ci sembra tutto lontano, come notizie di un TG che non ascoltiamo davvero.

Invece è tutto qui, è reale, è possibile, è vicino, è proprio qui.

Ho passato più della metà della mia vita, ne sono sicura, leggendo, ma mai nessun libro mi ha fatto piangere così tanto: un pianto consapevole, un pianto di gioia.

Si, sono fortunata, si ho un sacco di tempo, si, è mio dovere aiutare il prossimo perché sono privilegiata.Grazie Stefano per avermi raccontato una storia così bella.

                                                            

                                                                               Sara 26/11/2014

 

 

 

Stefano... hai fatto un grande regalo! hai scritto un racconto in cui si percepisce al massimo la sofferenza in prima persona, il pieno trasporto, il flusso di tutte le emozioni impalpabili ad un essere, sano, seppur sensibile.. insensibile a certe realtá che non ci toccano da vicino...

 il grande messaggio a tutti noi lettori, casuali o no, devoti o no a cui hai riaperto gli occhi, dopo averli lucidati per bene con un pianto senza fine in piú occasioni, é un regalo immenso, una speranza, una realtá che é offuscata dal giorno per giorno.

io personalmente ho letto il tuo
libro per caso.. lo leggevo in treno... mi hai trasmesso tanto, che a volte ho pianto come se un parente mi fosse morto davvero.. invece eri tu.. spero di poter dare a questa vita un valore piú grande.. quello che tu attraverso il tuo racconto.. e la tua morte ..ci hai voluto lasciare e donare.

Grazie!

Matteo e Daniela   28/10/2014

 

 

 

MANCANO POCHE PAGINE ALLA FINE DEL LIBRO E HO IL DISPIACERE NELL'ANIMA, MA LA CONSAPEVOLEZZA CHE, TUTTO QUELLO CHE LETTO MI HA INSEGNATO AD ESSERE UNA PERSONA DIVERSA. SOLO UNA PAROLA è STRAORDINARIO. A VOLTE SI CREDE,DI AVERE TANTO TEMPO PER DIRE ALLE PERSONE CARE QUANTO LE AMIAMO,
EPPURE QUANDO QUESTO FINISCE, CI ACCORGIAMO CON AMAREZZA, CHE, NON ABBIAMO FATTO IN TEMPO A DIRGLIELO.

Nicoletta    25-09-2014

 

 

Non so neanche come iniziare ... Sono Angela ho 25 anni e da almeno 10 anni non vado più a messa regolarmente .. solo festività... ma non ho perso la fede ... Prego regolarmente... e ci credo sempre .... Non so spiegarmi perchè non riesco ad andare ... tra un mese farò un operazione laser al naso robetta da niente rispetto a un tumore ... per carità non vorrei mai paragonare le cose...  ma ho paura lo stesso ... e stò soffrendo x i problemi respiratori che mi causano i turbinati ... Una mattina entro in libreria x una rivista di cucina ma l occhio mi cadde sulla vetrina dei libri... era piena ma il mio occhio cadde sull unico posato storto ... lo presi ... e lessi.... SIA FATTA LA TUA VOLONTA' ... me ne innamorai ... forse perchè era quello che avevo bisogno di leggere in questo momento.... Lo comprai senza esitare ... comprato il 17 .09 . 2014 finito di leggere il 21.09.2014 .... sulla copertina c'è scritto tieni questo libro vicino a te anche quando avrai voltato l ultima pagina..... io quella pagina l ho voltata piangendo e singhiozzando ... un po per Lazzaro un po per Stefano che non c' erano più ... ma ci sono sempre .... mi sono sentita di fare un gesto strano ... ho aperto la finestra ... ho alzato gli occhi al cielo .... e ho applaudito .... Dicendo Grazie Stefano !!! Grazie perchè mi ha fatto capire molto .. grazie perchè mi ha fatto male per farmi bene... grazie per aver ridato me stessa a me stessa <3 Con affetto Angela . L. M

Angela 24-09-2014

 

 

 

Ciao Stefano, in un estate senza mari esotici e braccialetti da all inclusive, grazie a te ho potuto viaggiare in mari ben più blu, restando a casa circondata dalla mia famiglia e dalla tua storia.
Tu ci hai messo il cuore, hai aperto la tua vita a tutti noi, senza nemmeno conoscerci.
Queste due righe te le dovevo.
Mille pensieri mi frullano per la testa, e forse io non volendo scoprire tutte le mie carte ti scrivo queste righe senza raccontarti niente di me.
Che potrei poi raccontarti io?
Niente è' possibile scrivere di fronte a tanto coraggio, a tanta
umiltà a tanta forza.
Non è solo un libro, si ok avrai limato qua è la, ma queste righe sono piene di te, senza filtro se non un po' di fantasia che è giusto poi, alla fine quante volte capita di scrivere un libro? E hai fatto bene a raccontare un po' di tutto finzione e realtà.
Perché tanto il messaggio che hai voluto far arrivare , e' arrivato forte e chiaro come un cazzotto allo stomaco per i più duri, come farfalle nello stomaco per le più romantiche.
Adesso stata ad ognuno di noi farne tesoro.
Grazie Stefano

Roberta   23/08/2014

 

 

 

Ho letto il libro di un fiato e...non ho parole! In questo momento tanta emozione e tanta commozione. Volevo però anch'io lasciare il mio commento e dire il mio grazie a Stefano, a chi cura questo sito, a Katia e a ogni altra persona che sta contribuendo a pubblicizzare questo romanzo. É stupendo!! Avvincente, moderno, non cade mai nella retorica. Sono un seminarista e faccio parte di una comunità impegnata nell'evangelizzazione. Credo che questo libro sia uno strumento efficacissimo per comunicare la bellezza della fede, del Vangelo, della vita vissuta nell'Amore soprattutto ai giovani di oggi di cui usa lo stesso linguaggio e ai lontani. Mi impegno a diffonderlo tra i miei compagni e tra i giovani. Il Vangelo dice che la luce non può restare nascosta sotto il moggio ma deve essere posta sopra il lucerniere per illuminare. Questo libro é luce e va diffuso. Grazie, grazie, grazie! E Dio vi benedica.


Luca             18-08-2014

 

 

 

Le cose non capitano mai per caso; così, in una piccola libreria vicino al mare, mi sono trovata tra le mani questo libro, dal titolo inequivocabile. Reduce da un'urgente operazione che mesi fa mi ha fortemente debilitata, ho comprato il libro senza pensarci due volte. Divorato in 3 giorni.
Meraviglioso. Toccante. Traboccante di fiducia.
Credo fortemente in Dio e nel Suo Disegno e anche quando il male era forte, mi ripetevo "sia fatta la Tua volontà". La fede ritrovata di Stefano ridà speranza a molti: abbandonarsi e vivere con pienezza.
Grazie per aver condiviso queste bellissime pagine!
Loretta   23/07/2014

 

 

Salve,ho da poco finito di leggere il libro di Stefano e sono ancora con le lacrime agli occhi e con un sorriso nel cuore.Il libro mi è piaciuto tantissimo,finora avevo letto molti libri sulla spiritualità,sulla psicologia,insomma sono un ricercatore di perle per poter vivere al meglio questa vita,poi un giorno mi è capitato di leggere la recensione di questo libro e incuriosito ho deciso di dare una svolta e di dedicarmi un pò alla narrativa oltre alla saggistica.
Devo dire che Stefano aveva un gran talento letterario,il libro mi ha emozionato,fatto ridere
,piangere,riflettere e trovo molto originale la sua scrittura,opinione personale,ripeto non ho letto molti libri di narrativa,se avesse scritto altri libri oltre a questo li avrei letti tutti ma penso che Stefano abbia coronato un grande sogno scrivendolo e ci ha lasciato un capolavoro che verrà ricordato nel tempo e continuerà a dare i suoi profondi insegnamenti.Grazie Stefano!

p.s.=devo dire che ho letto questo libro in formato digitale trovandolo a scaricare su un sito peer to peer,sò che ci sono i diritti ed è giusto pagare e il libro merita veramente,mi
sento in debito e quindi vorrei o comperare una copia del libro oppure su vostro consiglio fare una donazione.

intanto grazie per l'attenzione.

 

Andrea 21/07/2014

 

 

All'inizio ho letto questo libro controvoglia eppure lui mi chiamava, ed essendo testarda mi sono imposta di leggerlo. Solo quando ho finito il libro ho potuto apprezzarne la trama, la profondità delle parole e la tragicidità della storia. Concordo con Lodoli che è un romanzo che fa male e poi fa bene, che insegna tanto a chi ha voglia di imparare, a chi si è smarrito e ha voglia di tornare sui suoi passi. Consiglio questo romanzo a chi sa di avere una maturità tale da poter apprezare questa storia e soprattutto a chi ha perso la speranza, perchè possa ritrovarla confidando in Dio. Grazie Baldi per il grande insegnamento che mi hai dato, non guarderò più un libro dalla copertina ma andrò sempre fino in fondo.

Maria 21/07/2014

 

 

Ciao Elisa,

ho finito di leggere da poco il libro di Stefano e non posso fare a meno di parlare con chi (ho scritto anche a Katia) lo ha conosciuto a fondo ed ha avuto il privilegio di percorrere un tratto, seppur breve, di strada insieme.

Del libro mi ha colpito tutto. Non sono un lettore nuovo, avrò letto oltre un migliaio di libri, e questo di Stefano è sicuramente uno dei più belli in assoluto. Mi ha colpito innanzitutto lo stile da "letterato", senza però impantanarsi in quelli che io chiamo "gargarismi" da intellettuali che nulla di buono aggiungono allo scritto. Il modo di scrivere è, a mio modesto parere, semplice e ricercato allo stesso tempo. Non succede mai di ripetere la lettura di una pagina perché non si è afferrato bene il concetto e, tuttavia, succede di ripeterla per riprovare ancora una volta l'incanto di un concetto profondamente filosofico o, ebbene si, di una vera e propria poesia!

Ma non ti scrivo per fare una recensione del libro già ampiamente trattata da persone più qualificate di me. Scrivo per manifestare il rammarico di non poter leggere altri libri di questo splendido scrittore e, soprattutto, di questa splendida persona. Mi rileggerò di tanto in tanto "Sia fatta la tua volontà" e lo terrò sempre con me, nel mio cuore.

Ringrazio quindi te, per aver fatto in modo che diventi la persona che è diventata perché chiunque ci è vicino contribuisce in una certa misura a "formarci".

E, naturalmente, ringrazio te Stefano. Ovunque tu sia.

 

Tonino   14/06/2014

 

 

 

 

Caro Stefano, 
hai scritto un libro meraviglioso. Nel nichilismo culturale ed esistenziale che ci toglie aria e speranza, che contraddice il senso della vita, la storia che hai saputo raccontare è la migliore testimonianza della pienezza e del coraggio che Cristo porta nella vita. Siamo tutti fragili, e restare vigili e lucidi è difficile: libri come il tuo sono linfa che ci nutre! Grazie.

Ester 16/06/2014

 

 

Caro Stefano, ho lottato e lotto ogni giorno contro il cancro ma soprattutto contro la paura,,,,ero in cerca ed ho avuto la risposta,,,attraverso di te,attraverso il tuo libro, grazie grazie grazie

                                                                                                                 Paola   03/06/2014

 

 

 

 

Ho comprato il libro per caso, attratta dall'ambientazione nella citta' e nella provincia in cui vivo, attratta dai commenti di copertina, e incuriosita e catturata dal pensiero che una persona come Stefano, in uno dei momenti piu' difficili della sua vita , abbia voluto fortemente lasciare qualcosa di se' , scrivendo un libro.  Mi sono arresa al richiamo di questo libro al momento giusto, dopo qualche mese in cui lo tenevo sotto stretta sorveglianza , sullo scaffale in cui l'avevo riposto....E' stata un'esperienza inattesa....e questo viaggio nella crescita del protagonista e nelle vite dei coprotagonisti mi ha coinvolto completamente per l'abilita' dell'autore e per una moltitudine di motivazioni e sentimenti molto personali.
Devo ringraziare Stefano per le emozioni che mi ha dato attraverso i suoi personaggi...tornero' ancora sulle pagine di "Sia fatta la tua volonta'" , per carpirne la grande lezione di vita......
..."e della morte non v'e' piu' paura...."

                                                                           Liliana  16/04/2014

 

 

Comprato per caso, "chiamato" dal titolo e dalle intriganti poche righe di commento in copertina, pagato pochi euro in offerta speciale, letto in una settimana aspettando quasi con ansia il momento di lettura serale… 

La parte "materiale" e’ tutta qui, veloce e sintetica… ma le emozioni e le riflessioni che il libro suscitano rimangono dentro e si rivelano nelle lacrime che le accompagnano. 

Storia di una vita di tutti i giorni che può cambiare in un giorno, come quella di ognuno di noi… 

Grazie a Stefano, alla sua famiglia e a tutti quelli che, come me, dopo averlo letto hanno iniziato a volerne sapere di piu’ sul libro e sulla storia dell’autore, per poi lasciare un commento... vivere non significa non morire…il tempo e’ la cosa più’ preziosa che abbiamo, e non sappiamo quanto ne abbiamo…

 

"Vegliate perche’ non sapete quando il Signore vostro verra’…” (dal testamento di Giovanni Paolo II)

"Con vent’anni nel cuore, pare un sogno la morte, eppur si muore…” (epitaffio)

 

                                                             Giampaolo   22/03/2014

 

 

 

Un offerta speciale in libreria, il retro di una copertina letto velocemente, con me non avevo contati e l'ho riposto sullo scaffale ma, fatti due passi verso l'uscita di quella libreria, sono tornata indietro, l'ho preso e ho pagato 4,99 euro con il bancomat. Ora so il perché... Non ho mai pianto così tanto per un libro. Divorato in una settimana. Ammutolita di fronte alla sua straordinaria ed infinita profondità. L'ho finito da un paio d'ore e ancora il nodo in gola e le lacrime non se ne vanno... Unico.

Santin Lisi    26/02/2014

 

 

Ho letto qualcuno dei commenti, solo qualcuno e sinceramente non trovo niente da aggiungere. Posso solo dire che inizialmente l’ho letto per curiosità – era un regalo da una mia carissima amica- ma dalle prime pagine ho capito che non era un libro qualsiasi, mi dava emozioni forti come un pugno nello stomaco, ma poi la dolcezza mi ha pervaso e ho trovato un messaggio meraviglioso che nessun libro mi ha dato. Capperi Stefano già mi manchi. Allora cosa ho fatto ?? L’ho riletto e chissà quante volte lo rileggerò. Ogni volta, pur conoscendo la storia e le singole parole, provo una emozione forte, una dolcezza fantastica.

Non ho altro da dirti che GRAZIE. Ho ricevuto il più bel dono che abbia mai avuto.

 

Marco di Treviglio    25/02/2014

 

 

 

 ...ho avuto la grandissima fortuna di poter leggere il capolavoro di Stefano, una fortuna che è arrivata per caso....vagavo in libreria in un giorno difficile, di ricordi, di speranze fallite, di tristezza e di rabbia verso la malattia che mi aveva portato via papà...voltandomi verso uno scaffale ho letto queste parole: "SIA FATTA LA TUA VOLONTA'"... parole bellissime, ma allo stesso tempo difficili da dire quando il destino riserva dispiaceri...ho pensato si trattasse di un semplice romanzo, di quelli a lieto fine.

Ho visto la foto di Stefano all'interno: ho capito subito dal suo volto pulito,sereno e dolce che non potevo non leggerlo.

 

E' stato un cammino emozionante, unico, mi ha lasciato senza respiro, ma con molte risposte...quelle che non riuscivo a trovare da mesi...

GRAZIE STEFANO!

 

Volevo dire a Katia e Nicolò che hanno perso un marito ed un padre insostituibile, ma hanno ricevuto un'eredità preziosa. 

 

Anna Rita (Bologna)    18/02/2014

 

 

 

Sono senza parole davanti a una forza tanto grande......la forza di STEFANO nello scrivere questo meraviglioso libro!!!

 

Ho appena terminato di leggerlo e mi sento triste e commossa ma anche piena di fede nel Signore che sa sempre guidarci e indicarci la giusta via anche nei momenti che, ai nostri occhi, appaiono più difficili e incomprensibili.

E' un libro che deve far riflettere VERAMENTE sui valori della vita e su quanto la vita stessa sia importante.....

 

Un grande abbraccio alla Sig.ra Katia e al (piccolo) Nicolo'.

 

 Con affetto,

Sabrina da Milano    (02/02/2014)

 

 

 

 

Ho preso questo e-book per caso e non sono entrato subito nella sua atmosfera particolare.

Dopo un pò di pagine sono stato rapito dal modo di scrivere e dall'argomento trattato (solo in un secondo tempo ho letto la biografia dell'autore). 
Sono rimasto commosso, un pò malinconico ma anche illuminato dalla consapevolezza che Dio è dentro alla nostra vita e ci aiuta, se lo vogliamo a darle un senso profondo,qualunque essa sia.

Grazie!!!!!!!!!!

                                                                                                        Giovanni   23/01/2014

 

Stefano,  è il libro più bello che io abbia mai letto, mi hai ridato la forza di guardare al futuro con occhi diversi...GRAZIE! 
                                                                                                        Simonetta     22 01 2013

 

 

 

Forse dovrei essere più originale,ma in questo momento di forte emozione non riesco a trovare le parole,quindi posso solo dire GRAZIE STEFANO

                                                                                           Stefania  22/11/2013

 

 

 

Ho conosciuto Stefano camminando con gli occhi nelle pagine del suo libro.

Un capolavoro emozionale, dotato di una empatia sopraffina e di nessuno sguardo di commiserazione.

Ho condiviso con lui il timore di una diagnosi , un epilogo diverso.

Stefano ha permesso che io spalancassi le porte della mia precaria fede , neonata di una esperienza che mi ha cambiato la vita.

In me vive il suo immortale talento... "l'insegnante di doni"

Ho pregato per te da quando ti ho incontrato e pregherò per te, amico mio.

Sia fatta sempre "la sua" volontà

                                                  Marianna Scognamiglio, Napoli   23/10/2013

 

 

HO FINITO ORA DI LEGGERE "SIA FATTA LA TUA VOLONTA', MI SONO COMMOSSA, TANTO CHE A VOLTE ANCHE A ME MANCAVA L'ARIA, SOFFOCATA DALLE LACRIME. IO SONO ARRABBIATA CON DIO E NON RIESCO A SENTIRE I BENEFICI DELL'ABBANDONARSI A LUI. CAPISCO E SENTO MOLTO BENE INVECE I DOLORI E LE SOFFERENZE DI CUI QUESTO MONDO E' PIENO E MI DOMANDO ANCH'IO PERCHE' DIO NON INTERVIENE? ANCHE LA DOVE PORTA UN PO' DI SOLLIEVO C'E' COMUNQUE LA MANO CHE DA E CON L'ALTRA TOGLIE. MI DISPIACE PER STEFANO ERA UN BUONO E AVREMMO AVUTO BISOGNO DI LUI QUI SULLA TERRA....SIA FATTA LA TUA VOLONTA'?      

 

Marilena     16/09/2013

 

 

 

Come iniziare...

Ciao Stefano!

Forse banale, forse scontato, ma leggendo questo libro non si può non continuare a considerare questo giovane uomo ancora vivo.

Un libro davvero singolare che sa offrire sane risate, tristi consapevolezze, lacrime di commozione, gioia di vivere, apertura degli occhi e del cuore.

Quando un libro "ti prende" è per il suo insieme, non c'è generalmente una parte che predomina. Ciò però che mi ha fatto stendere la mano verso Stefano come se in quel momento fossi lì vicino a lui, e non solamente davanti alle parole stampate che lui stesso ha composto, è stata la lettera finale di Lazzaro.

Il protagonista sentiva il calore di Dio che lo teneva per mano, la presenza che era lì vicino a lui, anche nei momenti più difficili e dolorosi... nel mio caso, nella mia diagnosi, ho sentito il caldo abbraccio del Padre che mi avvolgeva e sembrava dirmi "Non avere paura, non preoccuparti, io ci sono".

E mentre leggevo la lettera che conclude questo romanzo di vita ho rivissuto esattamente quel tuffo al cuore che ho provato tra le braccia di Dio, quel giorno in cui mi si stampò nel cuore, oltre alla consapevolezza della mia nuova compagna di viaggio, un sorriso sereno per la presenza di Dio in questa mia nuova parte di vita.

E' un romanzo che consiglierò: a chi si lamenta sempre di ciò che non ha, a chi ha bisogno di una flebo di speranza nei momenti difficili che la vita presenta, a chi si ferma al "Perchè proprio a me" e nel dolore non vede oltre, a chi ha voglia di leggere un buon testo. 

Grazie Stefano. 

 

Barbara, Seregno (MB)     09/09/2013

 

 

 

 

Un libro che personalmente ho trovato  ME RA VI GLI OSO, in grado di trasmettere una serie infinita di emozioni, positivie e negative, ma pur sempre Emozioni.

 

Il finale è sicuramente "amaro" ma ti lascia dentro un qualcosa, che definirei semplicemente in 3 parole:  "VOGLIA DI VIVERE"!

 

Grazie di cuore a Stefano per averci lasciato questa testimonianza...

 

Matteo  05/09/2013

 

 

 

 

Ogni tanto la vita regala dei piccoli momenti preziosi, anfratti di tempo trascorso tra le pagine di autentici gioielli come questo libro.......me l'ha regalato una persona che non è più al mio fianco....il vuoto, lo hanno colmato queste pagine....le lacrime lavano in parte il dolore, lasciando al loro posto un inaspettato, nuovo coraggio......solo grazie a questo libro....la vita, a volte, e' splendida....grazie Stefano....

 

Susanna  26/08/2013

 

 

 

Ho finito in questo momento il libro e non ho potuto fare a meno di mettermi al pc e cercare notizie al riguardo. Tutto è iniziato così: ero in gita a Lecco e stavo cercando in libreria qualche libro che mi avrebbe accompagnato nelle vacanze. Fra altri, di getto, senza leggere il dietro della copertina, ho preso questo libro solo ed esclusivamente per il titolo e nient'altro. Sono al mare, e sono arrivata al punto in cui Lazzaro è stato inserito nella lista d'attesa per i  trapianti e mio marito, non curante della mia situazione di ignoranza, legge la bibliografia e mi dice "...........a cavolo, anche il tuo libro è una autobiografia, però lui muore..............." NON ME LO AVESSE MAI DETTO. Non sapevo niente, vivevo nella speranza del polmone, pensavo fosse un romanzetto da ombrellone..........................mi sino bloccata!!! sono andata in edicola ed ho acquistato quei tristissimi pacchi di  enigmistica con tanto di penna e con le soluzioni sul numero successivo, peccato però che era del 1996, e per un paio di giorno l'ho abbandonato, non poteva finire così..........ed Irina che fine faceva e Giorgione ......................niente, riparto con la lettura. E' uno strazio, rivivo la sofferenza di chi ha accudito fino all'ultimo respiro un malato di cancro (e questo è il lato pratico di me) e poi l'elaborazione del dolore, della malattia, la forza che hai, la forza che ti viene a mancare, la pace della consapevolezza e l'accettazione della tua morte che solo chi è guidato dallo Spirito Santo può avere. Mi ha colpito tanto l'inizio del libro,  la coloritura dei fatti, l'ironia descrittiva degli eventi, ma, mai avrei pensato ad un tale epilogo.

Ho poche certezze nella mia vita, ma di sicuro ho quella che continuerò a comprare libri di getto, solo perchè mi colpisce il titolo, perchè il mio fiuto mi ha indirizzato verso un vero capolavoro ed i nostri tempi hanno perso un uomo che sapeva scrivere con la semplicità e la profondità di cui abbiamo tanto bisogno.

Abbraccio con affetto la signora Baldi ed il figlio e spero tanto che queste mie poche righe possano trovare la conferma della grande fortuna che hanno avuto ad avere un marito-padre come Stefano.

Grazie.

                                               Betty   22/08/2013

 

 

 

Grazie  Stefano 
Cosi appartengo anch'io al gruppo dei tuoi lettori e tu continui a vivere nei pensieri

Grazie Signore 
per avermi dato la possibilità di incontrarti
un libro che va oltre questa definizione…

                                          Nadja  13/08/2013

 

 

È un libro bellissimo. Pieno di Verità , di Vita , di Amore........e poi leggendo la storia di Stefano........ Ancora più brividi. So per certo che i morti spesso ci regalano più vita dei vivi. Sono Francesca, presidente di un Centro di Aiuto alla Vita di Roma. Cerchiamo di aiutare le donne a scegliere la Vita, quando la loro gravidanza e' vissuta come "problema", xche' inaspettata, non voluta, frutto di violenza o di indifferenza. Anche noi trattiamo temi "sensibili"......da un'apparente morte ( anche se il dono di un figlio non dovrebbe essere così ) ad una rinascita ( insieme al figlio in grembo!).
Mi farebbe molto piacere entrare in contatto con voi.....e poi si vedrà !
Saluti
                                             Francesca Siena   12/08/2013

 

 

 

Alzo anche io le dita al cielo...

la mia vittoria è stata quella di acquistare questo libro.

ti apre il cuore, ti fa volare vicino ai pensieri dell' amore verso l'uomo e Dio,

quel Dio che ad oggi faccio ancora un po' fatica a sentire,a tentoni,persa  in mille perplessità...

Grazie perchè nelle mie  difficoltà mi ha dato uno spiraglio di luce, quella luce che però mi illumina il buio della mia stanza.

Auguro alla sua famiglia tanta gioia e tanta serenità..

 

Sara D'Anna    07/08/2013

 

 

 

Quando l'ho finito di leggere ho desiderato rileggerlo immediatamente e sottolineare i passaggi più importanti. Quasi si trattasse del bisogno di memorizzarli. Grazie Stefano.

                                                                               Stefania     07/08/2013

 

 

 

Non sono incline alla commozione, ma alle pagine finali avevo gli occhi velati di lacrime.
Un libro di un'intensità e profondità mai viste. Grazie, Stefano.


dGustavo   31/07/2013

 

 

Ciao Stefano
non sono bravo a scrivere, pero' volevo ringraziarti di questo dono che mi hai fatto e volevo lodare e ringraziare Dio; starà a me farlo
mio costruendolo nel mio cuore. Non ti posso nascondere, ho pianto, ho
riso ho sentito tutta la gamma delle emozioni, anche l'arrabbiatura, perche' mi sono sentito giudicato in qualche punto, pero' sta bene così, la verità è la verità non si scappa.......La vita è un segmento da
A a B..........., spesso mi sono trovato al cinema di sabato da solo senza uno straccio di amico con le luci che non si spengono.....non lo so cosa la vita mi riservi, pero' voglio imparare a vivere al meglio giorno per giorno.........Stefano grazie per il tuo Amore e la tua luce
e durezza ai punti giusti

Stefano    27/07/2013

 

 

 

Ho pianto! Ho pianto per un libro, credo non mi fosse mai successo. Non è un capolavoro letterario, ma è un libro che va oltre la definizione di capolavoro; adatto a chi cerca risposte e a chi se ne frega delle domande; a chi crede, a chi non crede, a chi vorrebbe credere; a chi conosce i propri limiti e a chi è convinto di non averne; a chi invoca Dio per fiducia e a chi lo invoca per rabbia; a chi ha paura della morte e a chi è stanco di vivere. Un libro che fa amare ancora di più la vita. Un sincero grazie, anche se postumo, a Stefano/Luca per avermi fatto sentire chiaramente il calore che c'era nell'altra mano...

 

Gigi     11/07/2013

 

 

 

Ringrazierò sempre mia sorella per avermi regalato questo libro.

Ho iniziato a leggerlo un pò titubante e dopo poche pagine me ne sono innamorata. Scritto con un'ironia travolgente, emozionante... Credo uno dei pochi libri che mi abbia commosso, non solo per il tema trattato ma per l'intensistà della scrittura. Grazie Stefano per questo dono prezioso. E un abbraccio alla tua famiglia.

 

Sara da Padova       08/07/2013

 

 

 

Ho letto tutto il libro con profonda emozione. Ho terminato di leggerlo con il viso rigato di lacrime. E' un testo bellissimo nonostante la crudezza di alcune realtà che descrive e la durezza del linguaggio. E' altissima preghiera...Stefano ci svela le chiavi di interpretazione della nostra vita ( ognuno di noi è stato voluto da Dio e per ognuno c'è un progetto e un talento da scoprire). Ci insegna come spenderla (amando) e come gustarla (assaporandone i momenti). Suggerisce lo strumento da utilizzare quando si ha paura (la preghiera). Mette nel cuore dei lettori il desiderio di compiere " una pagina di vita scritta bene", chiedendo a Dio la grazia di imparare ad amare....Avrei voluto conoscerti Stefano....per abbracciarti e dirti " grazie! pregherò per te"                                      

 Angela '64         08/07/2013

 

 

 

Mi chiamo Marina,

sono stata operata ad un tumore ai polmoni l'8 marzo 2010 e sono ancora nella spirale del follow-up post intervento per malattie di questo tipo.

Pochi giorni fa è stato il mio compleanno e mio fratello (che mi adora,  ricambiato) mi ha fatto dono del libro di Stefano. Forse non sapeva bene cosa mi regalava e quando ho iniziato a leggerlo e gliene ho parlato si è scusato da matti, in quanto esso nella parte che descrive la scoperta della malattia è veramente condivisibile da chi ha provato lo stesso percorso, tanto che il capitolo dove viene descritta la broncoscopia l'ho saltata....ma sentivo che non era tutto lì e che avevo bisogno di arrivare alla fine del libro e così è stato.

Ho finalmente compreso appieno la Parabola dei Talenti e ti sono grata Stefano.

...il mio inizio.

 

Marina    29/06/2013

 

 

 

Ciao Stefano,

ho finito appena adesso di leggere il tuo libro.

Sembra una frase fatta ma...non sono stata io a scegliere il tuo libro ma è lui che ha scelto me, quattro mesi fa ho perso la mia mamma. Mi ha fatto tanto male rivivere la sofferenza e come dici tu..la mano fredda della morte, ma ho potuto capire, anche grazie al tuo don Edoardo, che ruolo ha Dio in tutto questo.

In questi mesi per me di dolore, ho avuto si, modo di parlare con alcune persone che mi hanno aiutata ma il tuo libro è stato fondamentale.

Veramente bello e ricco di emozioni.

Grazie, tieni compagnia alla mia mamma lassù. Scrivi un libro anche per chi è la con te, magari li aiuti come hai fatto con noi.

Manuela   23/06/2013

 

 

Mi chiamo Elena. Il libro di Stefano mi è capitato di vederlo in libreria. Non sapevo cosa prendere ma nel vedere il titolo mi ha toccato molto. Forse perche sono io ad una ricerca ed adesso che manca poche pagine di questo bellissimo libro ecco che mi aiuta a capire quanto è importante la mia vita. è un libro che mi sconvolge nel vedere la volonta' di andare avanti. A volte ci si perde in tante cose inutili. Nel leggere questo libro trovo l'amore  come anche la sofferenza. Poi oggi nel cercare l'autore di questo libro vedo questa pagina e sinceramente ho cominciato a piangere. Non ti conosco ma posso dire grazie. Mi hai regalato una forte emozione e di certo un grande crescita per me con la consapevolezza di quanto è importante la vita cosi come la fede. 

Elena   20/06/2013

 

 

Per caso, tramite un amico, sono venuta a conoscenza di questa meraviglioso libro…  Mi ha incuriosita e l'ho subito cercato e letto in meno di una settimana , appena l’ho  terminato mi ha lasciato un  vuoto come mi mancasse un amico prezioso.   Mi ha arricchita di pensieri e riflessioni che sembrano banali ma che raramente ci si sofferma quando non ci tocca  da vicino perciò ai mie amici più cari l'ho consigliato come un qualcosa di raro a cui far parte.    Inutile dire quante emozioni mi ha regalato,  mi sono trascritta delle frasi poiché le trovo massime di una fede profonda, dettate solo da chi possiede una concezione della vita che diventa pura rappresentazione di ciò in cui si crede con spontanea semplicità.      Grazie Stefano, Katia e Nicola dal più profondo del cuore per quello che avete saputo regalarci con questo libro,  le cui parole rimarranno sempre nei nostri cuori.Un saluto ed un abbraccio anche a Stefano che son sicura che da lassù Vi guiderà con amore..

Adriana    13/06/2013

 

 

 

 

 

Dovevo leggerlo perchè il titolo era molto impegnativo “sia fatta la tua Volonta”, cosa che io ogni giorno ripeto nel Padre Nostro ma che quando poi sperimento…..beh…non sempre riesco ad accettare.

Tu invece…..con maestria e coraggio e Fede, tanta tanta tantissima Fede……hai non solo accettato ma vissuto appieno.

Io non ho parole, ma ho fatto tante lacrime, lacrime salate che mi impedivano di leggere la frase successiva.

Io mi sono chiesta come tu abbia fatto……e alla fine credo di avere capito: “questo cammino lo faremo insieme”……c’era Dio al tuo fianco e dentro di te in ogni momento.

Tu gli hai aperto il cuore….e lui che è Amore…è entrato e si è manifestato.

Grazie Stefano.

Grazie, nella mia valigia……oggi ho un dono in più.

La tua Fede.

 

Grazie

 

Tamara  10/06/2013

 

 

 

Grazie, Stefano.

Il libro più bello che abbia mai letto.

Con immensa gratitudine,

Olga Corti      02/06/2013

 

 

 

Ciao Stefano,

circa una settimina fa passando in libreria ho preso il tuo libro, non leggendo neanche i commenti sullo copertina , così…

Mi ha appassionato ma, soprattutto mi ha commosso tanto, e mi ha insegnato che nei momenti buoi non bisogna lasciarsi prendere dallo sconforto.. la vita è un dono che ci è stato dato e noi dobbiamo saperlo custodire…

Ho pianto tanto.. ma ora sono un po’ piu’ serena…

Ti saluto ovunque tu sia…

 

Loredana    01/06/2013

 

 

 

Caro Stefano, 

non esistono parole per descrivere i sentimenti che sei riuscito a suscitare in me. Ogni pagina, ogni riga del tuo libro è intrisa di magia, quella magia che va ben oltre gli incantesimi di "Gandalf" (che tu stesso citi in una delle tue mitiche ed esilaranti descrizioni), va ben oltre anche quella di Harry Potter e Silente messi insieme; la tua magia è amore allo stato puro, quello più sublime, che pochi hanno la fortuna di conoscere. Perché quel tipo di amore che TU hai saputo trasmettere in maniera così semplice, ironica, mordace fa parte di quei TALENTI che vengono donati ad ognuno di noi; molti, come Te, li sanno mettere a frutto a beneficio di chi ha e ha avuto la fortuna di conoscerti; altri, come me, vivono perennemente nell'incertezza del :"sarà bene conservarli per evitare di perderli, o rischiare e vedere se producono frutto???. Tu mi hai dato la risposta di cui avevo bisogno. Ora sta a me riuscire ad ascoltare quell'AMORE.

Una cosa però è certa: ovunque andrò tu sarai sempre nei miei pensieri e nelle mie preghiere.

 

Grazie Stè!!!!

Giorgia Cherchi        28/05/2013

 

un libro bellissimo. grazie stefano, da lassù intercedi per noi perchè possiamo dare senso alla nostra vita in pienezza.

Armando   campobasso     (27/05/2013)

 

 

 

 

Ciao Katia,

non avrei mai immaginato  di mandare un saluto ad una persona che non conosco ma è stato più forte di me..

Sto leggendo il libro di Stefano ed è così    bello  ,   coinvolgente   ,   pieno di emozioni che sono andata a cercare chi era Stefano Baldi e ho letto la sua biografia .

Volevo dirvi grazie per avermi dato la possibilità di conoscerlo  attraverso questo libro ….

Grazie  perché lo terrò  sul mio comodino come un regalo ….

Grazie  per avermi emozionato!

 

Un abbraccio

 

Raffaella     23/05/2013

 

 

 

Grazie Stefano, dovunque tu sia, per le meravigliose parole che ci hai lasciato.

Ho incontrato questo libro per caso ; l'ho letto tutto d'un fiato ed è come aver trovato un nuovo amico. Proteggici, Stefano, ora più che mai ne abbiamo tanto bisogno.

Susanna   21/05/2013

 

 

 

Il libro mi è piaciuto moltissimo, davvero emozionante. Poi quell’ironia, sottile, mordace, mai scontata. A tratti riusciva ad essere anche divertente, nonostante il tema così triste. E’ uno di quei rarissimi casi, almeno per me, in cui ti piace e ti dispiace al tempo stesso di finirlo. Tra i tanti spunti eccezionali uno mi ha colpito tantissimo: quando il fratellone apparentemente senza anima, dopo aver vinto la partita più importante, come promesso alza il dito al cielo per dedicare la sua vittoria al papà e al fratello. Lì, non ho potuto trattenere le lacrime.

Un grazio di cuore a Stefano Baldi!

Martin   20/05/2013

 

 

 

 

La storia rimarrà dentro me per sempre, il libro un posto d'onore nella libreria, Stefano presente ogni giorno nella mia preghiera!!

                                        Caterina    09/05/2013

 

 

 

Caro Stefano, anche se non ti ho mai conosciuto, mi permetto di rivolgermi direttamente a te... che ti avverto ancora presente grazie alle parole che hai scritto ed all'amore che tutti i tuoi cari, vedo attraverso il sito provano forte ancora per te...
Mi rivolgo a te per ringraziarti...del dono che mi hai fatto in un momento molto duro della mia vita! Il tuo libro...tu... mi avete chiamato dallo scaffalo e piano, piano, piano, pagina dopo pagina qualcosa è cambiato....un poco di pace, un sorriso, un poco di speranza, la gioia per ciò che ho... sono apparse dentro di me! E' difficoltoso il cammino che mi hai indicato, è difficoltoso avere coraggio mentre  tutto accade inesorabilmente, SENZA CHIEDERSI PERCHE', ma mi sento meno sola ed ho capito che regalando un sorriso, al posto della mia sofferenza, alle persone che amo rende loro felici e MI rende felice!...Terrò davvero il tuo dono sul comodino per tenere ACCANTO i tuoi consigli! Grazie...con tutto il cuore!


Maja BRESCIA 07-05-2013

 

 

 

 

Grazie, Stefano, per averci lasciato questa testimonianza. Ho comprato il tuo libro per curiosità, e mi ha catturata a commossa fin dalle prime righe...non voglio star qui a dire frasi fatte o di circostanza, ma il dono che ci hai lasciato è davvero grande...grazie


Alessandra                                 (05/05/2013)

 

 

 

 

Il ciclo della vita ci condanna ad abbandonare questa terra, molti non riescono a lasciare un segno del proprio passaggio ma tu Stefano l'hai lasciato scritto nelle emozioni e negli insegnamenti che hai saputo regalare

 

GRAZIE

 

Gio.Bond     (04/05/2013)

 

 

Grazie Stefano per la descrizione esemplare di ciò che accade a persone speciali nel cospetto della morte ingiusta e prematura.

Tre anni fa ho visto vivere una realtà analoga a mio marito, stroncato in soli due mesi e a 44 anni dalla stessa malattia di Luca (se pur professionale ed asbesto-correlata).

Sono convinta che esperienze simili non siano trattamenti riservati a tutti ma rappresentino dei Doni di Dio per le persone come loro che hanno saputo cogliere e soprattutto condividere i "talenti" arricchendo di fede e speranza anche chi resta.

Un abbraccio fortissimo e speciale a Katia e Nicolò da
Sandra e Daniel.    (30/04/2013)

 

 

Questo tuo libro, caro Stefano, mi arriva come un dono insieme alle parole di Papa Francesco che purtroppo non hai potuto vedere e conoscere. Ma, fortunatamente, sulla tua strada hai trovato il "tuo" Don che, come hai scritto alla fine, ti ha aiutato nel momento più difficile della tua esistenza.

Mi hai lasciato dentro la gran voglia di fare, di fare bene e non a me stessa ma agli altri.

Peccato Stefano che tu non abbia potuto scrivere altri libri perchè riuscire a far sorridere anche nella drammaticità non è da tutti. La tua simpatica ironia mi ha fatto leggere d'un fiato il libro, pur conoscendo l'epilogo (purtroppo) negativo.

Come è giusto pensarla....non è un addio ma un a...rivederci!

 

                                                   Patrizia     (27/04/2013)

 

 

Mi è piaciuto moltissimo,mi ha fatto ridere e piangere....lo consiglierò  alle amiche.
 
Adriana.    23/04/2013

 

 

 

Sono le 4 di notte e ho finito adesso il libro divorato in nemmeno una settimana .. Che dire .. Ho un nodo nello stomaco e tanta commozione per la storia di Stefano .. Scrivo un pensiero di gratitudine , di profondo rispetto e stima infinita .. Grazie di cuore per quello che sei riuscito a trasmettere .. Un abbraccio alla famiglia di cuore.
Simona Campani    18/04/2013

 

 

 

 

Nel libro di Stefano ho trovato tanta verità e tanto coraggio. La sua opera è un vero dono che ti fa sentire meno solo di fronte alla morte e più vicino alla vita vera. Grazie mille Stefano e grazie anche alla tua famiglia.

Daniela   15/04/2013

 

 

 

 

 

Il motivo per cui ho acquistato il libro è stato il prezzo,poi è successo che la lettura mi ha aperto gli occhi,ma soprattutto il cuore.

Grazie Stefano e forza Bologna.

Alessandro  12/04/2013

 

 

 

 

Salve,

ho letto questo libro con qualche riluttanza, non avevo il coraggio di confrontarmi con una storia che in fondo conoscevo: ho perso mio fratello quando aveva 29 anni.

Avevo paura che mi avrebbero travolto le emozioni…e così è stato. In alcuni momenti mi è diventato difficilissimo continuare.

Il libro è bellissimo e reale, ed è alla fine stato tanto importante rispecchiarmi nelle emozioni di quei mesi finali della sua malattia.

Il progressivo addio alla vita, il dolore, ma anche il desiderio di portare a termine i progetti, di lavorare con l’entusiasmo che solo la gioventù dà. Perché la malattia è una parte di noi….ma NON è noi, noi siamo molto altro, fatti della materia dei nostri sogni.

Abbiamo pianto ma abbiamo anche riso e gioito delle cose fatte in quei mesi e tutto questo c’è nella bella storia d’amore tra i ragazzi.

“Ci siamo, qui e ora e dobbiamo vivere”  questo dice alla fine Lazzaro sempre durante la sua esperienza.

Un libro rivelatore su quanto sia bella e fragile la nostra esistenza, un bell’insegnamento per tutti.

Grazie

Fafa      12/04/2013

 

 

 

 

Prima di leggere l'opera di Stefano, non pensavo si potesse piangere per un libro. E invece mi sono sorpreso a versare lacrime calde, silenziose e autentiche, in particolare dalla descrizione del primo bacio di Luca...Io, che a 26 anni, come il protagonista, non ho ancora ricevuto un simile dono, non avrei potuto trovare parole migliori per raccontarla. Il libro di Stefano è una carezza, un abbraccio, una ventata di aria fresca e pulita come si respira nelle dolci sere del mese di maggio. Grazie!

Francesco (Bari)   07/04/2013

 

 

 

Uno dei più bei libri che abbia mai letto! Un libro molto intenso, che mi ha regalato emozioni fortissime, mai provate leggendo. Questo libro me lo porterò sempre dentro. Consiglio davvero a tutti di leggerlo.

Grazie Stefano, sei un grande!!!

                                                     Robby             03/04/2013

 

 

Solo grazie per aver avuto l'opportunità di leggere questo libro.

Ti fa ridere e poi piangere e rimetti in discussione tutto ciò che fino ad ora ti è sembrato importante.

L'ho appena finito ma resterà ancora di fianco a me per un'ultima occhiata alla sera, prima di dormire e per ricordarmi di sorridere ogni tanto alla vita.

Grazie ancora

marta          (san lazzaro di savena)             02 aprile 2013

 

 

Non lo so. Proprio non lo so. Ho raccontato di aver letto questo libro. Ho raccontato la storia. Ho raccontato di quanto ho pianto e di quanto ho riso. Li ho visti guardarmi come dire " ma sei impazzito?". No. Non sono impazzito. Voi siete impazziti. Quando avevo 19 anni, oggi ne ho 47, mi è morto un fratello di 16: incidente stradale. Il mondo ti cade addosso. Poi si a avanti, male, ma si va. Il tuo libro, caro Stefano, è un inno alla vita.

Grazie di tutto.                Michele.    24/03/2013

 

 

Ci siamo incontrati per caso, ho trovato le prime 30 pagine in omaggio all'interno di una rivista... immediatamente mi hai attratto come una calamita!

 

Questa mattina con una sensazione mista di gioia e tristezza ho letto la lettera di "Lazzaro" che chiude il libro. Un libro stupendo, come pochi tra quelli letti negli ultimi anni,  che consiglierò e conserverò gelosamente. 

 

Grazie Stefano!! 

 

Ale da Formigine (MO)                    14/03/2013

 

 

 

Ho letto il libro in poco tempo! Anche la sera tardi a letto senza cadere tra le braccia di Morfeo, questo è il metro che io utilizzo per mettere le mie letture in ordine di gradimento. Non faccio fatica a dire che questo testo è quello che in 61 anni mi ha emotivamente colpito!
Mi piacerebbe che tutti lo leggessero, io appena terminato l' ho consegnato a Lucia, mia moglie invitandola a leggero!Aspetto il suo giudizio!
Certo anche la tecnica di scrittura mi ha molto preso ed è un vero peccato che questo romanzo non potrà avere repliche. Grazie Stefano
!
                                                                        Luigi    08/03/2013

 

 

 

Credo di essere una delle ultime persone ad aver scoperto il suo libro,.. preso al volo in una libreria di Ferrara in una domenica di freddo pungente mentre curiosavo tra le vetrine in cerca di sconti.
L'ho iniziato.. e mi ha fatto stare male.. L'ho continuato a leggere.. e mi sta facendo bene...
In un periodo di apatia, stanchezza e noia, che Stefano descrive tanto bene, mi ha fatto capire quanto preziosa sia la vita. E che la felicità è in ogni piccolo gesto quotidiano, nelle persone che
ci stanno vicine, nella famiglia, nelle preghiere. Perchè, come dice Stefano
, l'illusione di una vita semiretta (inizio..nascita e direzione verso l'infinito), spesso ci fa perdere occasioni preziose: occasioni per capire che il mondo è pieno di colore...sino a quando non arriveremo alla luce. 
Fede, speranza, valori, amicizia, amore, passione... tanti post nelle bacheche di facebook che rimbalzano a flusso continuo..
Io non le voglio più solo leggere queste belle frasi.. le voglio VIVERE. Per fare in modo che ogni singolo giorno sia davvero speciale.
Grazie Stefano.
                                                              Micaela - Rovigo    12/02/2013

 

 

Caro Stefano.
A volte il Signore mette nel mondo qualcheduno che, pur crescendo e facendo la vita di tutti rimane bambino nel cuore e quando lo si incontra fa pensare, come con i bambini, di stare incontrando un pezzetto di cielo.
Questo sei tu, lo si percepisce nel tuo libro che mi ha cercato dagli scaffali della biblioteca comunale, nelle foto che si trovano sul sito dedicato a te...
Grazie perché, anche se non sei più tra noi, attraverso questo libro mi hai dato la possibilità di percepire anche quest'anno cosa sia la gioia della Pasqua.
Sono convinta, l'ho
sperimentato tante volte, che i libri ci cerchino e ci raggiungano proprio al momento giusto. Così mi ha raggiunto questo bel romanzo proprio mentre lo stavo cercando. Lo consiglio a tutti!

Alessandra                                                                          (Pasqua   08/04/2012)

 

 

 

Ciao.
Ho divorato il libro di Stefano in pochissimi giorni. Luminoso. Grazie per averlo dato alle stampe.  Un libro speciale, scritto da una persona sicuramente speciale. Penso che ne sentiate molto la mancanza, avete tutta la mia solidarietà. Ho scoperto il libro grazie ad un delizioso trabocchetto del destino, è come se fosse stato il libro a trovarmi, come se qualcuno mi avesse detto: leggilo! Ne hai bisogno.
Mi è bastato leggere la prima riga della quarta di copertina per capire (quasi) tutto: "Luca Lazzarini detto Lazzaro". Lazzaro. Un libro che parla di resurrezione! Quando subito dopo ho letto che
l'autore era molto malato mentre scriveva il libro mi sono commosso.
Grazie Stefano, ci stai donando una grande testimonianza di fede e di speranza.
Un abbraccio.
                                                                                            Piero  (20/09/2011)

 

 

 

La prima cosa che ho pensato dopo la lettura delle prime pagine del libro è stato: " oddio ma questi pensieri sono i miei pensieri..come può essere??" ed allora ho chiesto a mio figlio, che me lo aveva regalato:

" come hai fatto a scegliere di regalarmi questo libro , più lo leggo e più mi ci trovo in questo modo scanzonato di pensare alla vita, sorridere della mediocrità, prendersi gioco dei propri fallimenti..."

Ed allora mi ha confessato che è stato un regalo riciclato..perché il titolo " puzzava un po' troppo di roba di fede".

Ed anche questo è il bello della vita: le cose più belle arrivano , mica te le conquisti!

Sei lo scrittore più VIVO che abbia mai letto.

Leggendo Sia fatta la tua volontà, non leggi un libro, incontri una persona, incontri il suo mondo e riscopri il tuo.

La seconda cosa che ho pensato è..accidenti non potrò leggere un secondo libro di Stefano.

Anche questo pensiero, dopo aver letto le tue pagine,  mi ha portato a pensare a  come siamo fatti: vogliamo per noi, dobbiamo avere, divorare, fossero anche solo libri.

Allora ho fatto la cosa più sensata, ho cominciato a condividere il libro e la tua esperienza con chi ho più caro.

Ora ne parlo ai colleghi, agli amici, mi è persino venuto voglia di iniziare a scrivere tutto ciò che mi passa per la testa, soprattutto  quando si affacciano i perché.. e non sai cosa rispondere, e allora capisci che  la via più giusta è quella che hai faticosamente scelto tu..

SIA FATTA LA TUA VOLONTA'.

Grazie Stefano, grazie a tutta la tua famiglia, ai tuoi amici, al semplice mondo di Maddalena di Cazzano dove sono venuta a cercarti, contenta poi di averti incontrato.

 

                                                                                                    Rosanna 28/8/2011

 

 

 

 

Che strana la vita!

Stavo prenotando on line dei libri in biblioteca quando, nella ricerca di alcuni titoli, mi sono imbattuta in "Sia fatta la tua volontà". Mi hanno colpito le poche righe di commento e ho deciso di prenderlo.

Poi me ne sono scordata.

Quando sono andata a ritirare i libri era da poco morto un mio carissimo amico. Di tumore anche lui. Giovane anche lui. Una vicenda sofferta.

Torno a casa. Mi rigiro tra le mani quel libro che non sapevo più di aver richiesto. Leggo la quarta di copertina e non posso non venire invogliata a leggerlo. Mi ci vogliono solo due giorni.

Ripercorro la vicenda del mio amico. Attraverso il libro posso intuire cosa possa aver pensato, passato.

Alla fine trovo parole di speranza che mi hanno fatto piangere, ma mi hanno anche fatto bene.

 

                                                                Betty Castelli  (01/07/2011)

 

 

 

 

 

Ciao Stefano, ho letto il tuo libro.
L'ho conosciuto per caso… Ero andato in libreria per comprarne un altro, sapevo già quale.
Poi sono stato attirato da quel titolo: "Sia Fatta la Tua Volontà"
Devo confessarti, il primo pensiero non è stato dei migliori..
"Chi è anche questo qui? L'ennesimo che prende una frase della Chiesa per rigirarsela poi a modo suo!!"
Poi l'ho preso in mano, ho letto la quarta di copertina e invece ho capito... L'ho aperto.. ho letto le dediche..
Non sapevo chi fossero le persone citate, ho immaginato… "Per tutti quelli
che sanno ancora pregare, perchè dire grazie non basta.." Per tutti quelli che sanno ancora pregare..
Ma chi sa ancora pregare al giorno d'oggi? C'è chi fa fatica a dirti grazie se gli fai un piacere, figuriamoci pregare.. Tu invece hai scritto un romanzo mentre eri già ammalato.. Finito pochi giorni prima di morire.. e parli di pregare.. lo dedichi a chi sa ancora pregare.. perchè dire grazie non è sufficiente..
Come dire: basta parole.. con Dio ci vogliono i fatti! E il primo è: pregare! E ci sarebbe un gran bisogno di pregare.. Questo libro lo
voglio leggere. Lo devo leggere!
Emozioni, ironia, fantasia, sofferenza, speranza.. Ma soprattutto fede. Tanta fede. E' questo che ho scoperto nel tuo libro. E forza. Forza nonostante la malattia.. Forza nella malattia.. Forza che penso solo la fede può dare. Forza e fede trasmessa anche a chi ti stava accanto. Forza e fede che immagino "costringevano" anche chi ti stava accanto a continuare a sperare, a continuare a pregare..
Stefano, non ti ho mai conosciuto ma mi hai aiutato nel mio cammino, nella mia ricerca di essere un uomo migliore, un cristiano migliore.. Un cristiano che si fida e si
affida a Dio nonostante il suo imperscrutabile  disegno sia spesso umanamente incomprensibile. La tua fede e la tua forza sono un esempio per me.. Spero lo siano per molte altre persone.. Adesso per concludere dovrei dirti quella parola, ma tu lo avevi già capito, non sarebbe abbastanza..
E allora non mi "resta" che pregare..
                                                                                       Andrea  (12/06/2011)

 

 

 

 

Non è solo un libro, è una autentica testimonianza di come si possa affrontare con dignità estrema il cancro, questo male che abbruttisce il nostro fisico, che deforma le nostre esistenze e che stravolge la vita di chi ci sta accanto. Mi è piaciuto molto non solo perché non indugia in vittimismi o pietismi patetici, ma anche perché racconta le cose (dai primi sintomi, alla diagnosi, alla prognosi e alla consapevolezza della morte) con estrema lucidità, con uno stile e un linguaggio fresco e bonario, spesso sorridendo dei fatti con scanzonata semplicità. Stefano è uno scrittore che entra nel cuore di chi lo legge, che appassiona e che trasmette un messaggio indelebile di vita anche quando parla, immaginandolo, del suo funerale. Stefano ci dice che la vita è anche dopo, che la dimensione umana e quella divina appartengono all'uomo anche qui, sulla terra, in mezzo al male e al dolore e che è proprio lo sguardo di Dio su di noi che ci aiuta ad affrontare con coraggio le sfide quotidiane.
Nelle mie preghiere ricorderò Stefano e la mia mamma che, da lassù, proteggeranno e illumineranno le vite dei loro cari, continuando ad amarli al di là del
tempo e dello spazio, nell'attesa, un giorno, di riabbracciarci forte.
                                                             Elisabetta ( Reggio Emilia,  05/06/2011)

 

 

 

Potete leggere una recensione del Libro cliccando qui

                                          Serena Gobbo        (01/06/2011)

 

 

 

Ho appena terminato la lettura di "Sia fatta Tua volonta'", il romanzo, in parte credo autobiografico, scritto da Stefano e regalatomi da un amico caro, che qui ancora ringrazio per avermene fatto dono.

Il romanzo e' un concentrato di amore, coraggio e speranza che commuove, diverte, tocca nel profondo. Vi e' una fede ritrovata, mai scontata, che puo' aiutare a (ri)aprire gli occhi sulle cose semplici e i valori che davvero contano.

Non e' stata una lettura facile, in certi momenti, nonostante lo stile narrativo acuto, ironico, scorrevole, piacevolissimo e mai drammatico, nonostante la situazione vissuta dal protagonista. 

Mi sono dovuta fermare piu' e piu' volte, un po' per piangere, spesso per sorridere o semplicemente per respirare a pieni polmoni.

Ho vissuto la sofferenza del cancro, accompagnando la mia ancor giovane madre in tutto il doloroso e penoso cammino.

Ho vissuto e vivo altra sofferenza.

Ma così bene come Luca (Stefano) non sono mai (adesso, piano, mi sento di dire ancora) riuscita a reagire....

Grazie alla lettura di questo libro, forse, imparero' anche io ad accettare e ad amare, nonostante tutto.

Certo, non e' affatto facile, ma se Qualcuno fa il cammino insieme a te, allora diventa possibile.

Grazie a Stefano per averlo scritto.

E' un dono prezioso, in ogni pagina.

 

                                                                                   Arianna    (28/05/2011)    Ravenna.

 

 

 

 

Ciao Katia .
E' proprio vero che gli amici sono quelli che ti aiutano a guardare in faccia al Destino . Stefano è un amico vero.
In questo periodo difficile, causato da una malattia, mi ha aiutato a fare esperienza che ogni circostanza, bella, brutta, drammatica, entusiasmante, è essenziale per diventare se stessi ! Non si può prescindere cioè dal reale, ma occorre  vivere da uomini  !
Ma....per essere veramente uomini occorre affidarsi a chi può compiere fino in fondo il nostro Desiderio, il nostro bisogno di essere amati, il nostro bisogno di essere !...... altrimenti riduciamo tutto in briciole , a partire da noi
stessi.
Solo Dio può compiere il nostro strutturale grido di Infinito .
                                                                                                   Chiara       (10/01/2011)

 

 

 

Non è un libro da leggere, questo di Stefano, mio omonimo. E' un libro da vivere, da far scorrere nelle vene, da " respirare" a pieni polmoni. Un impasto magistrale di fede, ironia  e morte. Si, di morte della mediocrità e di resurrezione alla pienezza, fosse stata anche solo lo sguardo di Anna. Pagine masticate a trarne nutrimento. Macerate dalla lacrime versate per attimi immensi e paure approssimate.
Un canto alla vita. Scritto da chi ora, respira bene.
                                              Stefano Serato   (05/01/2011)   San Martino di Lupari  ( PD )

 

 

 

 

Grazie grande Stefano per il tuo coraggio, la tua fede e la tua testimonianza. Grazie per avermi ricordato che "la vita che Dio dona va solo amata." E' proprio vero, "un allenatore chiede sempre di più ai giocatori dai quali sa di poter avere molto" e Dio ha scelto te per lasciarci questo grande messaggio di amore, gioia e speranza.
                                                                         Ciccio (22/10/2010)

 

 

 

 

Ho appena finito di leggere il tuo libro: ho pianto!
Ai tuoi insegnanti della maturità, che ti hanno definito 'analfabeta', farebbe molto bene leggere quello che hai scritto. Cercherò di far leggere 'Sia fatta la tua volontà' anche nelle scuole superiori.
A presto Stefano!
                               Cristiana e Igor    (22/10/2010)

 

 

 

"Sia fatta la volontà" è riuscito a donarmi lacrime e sorrisi e spunti per affrontare la vita cogliendo tutte le tonalità di colore e di sfumature. Grazie di cuore a Stefano. 
                                                                                   Morena di Modena   06/10/2010

 

 

 

Buongiorno, ho 37 anni, mi chiamo Luisa e sono di Perugia.

Ho letto per caso su un quotidiano il titolo del libro e l'ho subito ordinato.

Sia fatta la tua volontà.... io che ho sempre creduto di aver creduto (scusate il giro di parole, ma ci voleva) in Dio per anni e che mi sono ritrovata, purtroppo, senza fede dopo due cocenti sconfitte nell'ambito della salute, sono stata attratta dal titolo. Sono una amante della lettura e della scrittura e il tuo libro, Stefano, mi era sembrato uno dei tanti che avrei potuto avidamente divorare con i miei occhi.

Invece si è dimostrato un'autentica rivelazione: è scritto benissimo, alterna, tra umorismo e serietà, una serie di fatti simpatici e drammatici ed è scorrevole, oserei dire "gustoso", si legge in fretta e lascia il segno. Anzi, i segni.

Quali segni? Quelli che io aspettavo: un segno da Dio che, nonostante tutta la sofferenza di questi ultimi 6 anni, c'è e mi dimostra il suo amore e mi manifesta in qualche modo la sua volontà.

E l'altro segno, più terreno, è quello che mi conferma il mio intento, spronato da tanti (case editrici locali comprese), di trasformare la mia esperienza di sole 5 pagine in un romanzo o qualcosa di simile.

Tutti mi hanno detto: la tua storia, drammatica ma fonte di voglia di vivere e inno alla vita, può essere un dono per quanti la leggeranno e per quanti si lamentano ogni giorno per uno "starnuto"

E poi il tuo libro, Stefano. E' stato proprio così per me leggerlo: un tuo silenzioso modo per dirmi: "dai, Luisa, scrivi sto libro così, come il mio, sarà un aiuto per tanti"

Ci proverò, Stefano, te lo prometto, in primis per i miei due bimbi, poi per quel Dio che, grazie a te, ho sentito più vicino, e poi per te che ora da lassù guiderai i miei passi verso l'ampliamento delle mie misere 5 paginette sulla mia vita vissuta con le mie malattie (si, ne ho ben 2, gravi ma croniche, quindi a differenza tua non ho la morte col fiato sul collo, ma sono sempre sul chi va là).

Grazie per tutto, Stefano, anche e soprattutto perchè ora so che lassù c'è qualcuno che veglia non solo sulla mia salute ma anche sui miei più o meno realizzabili "progetti" letterari.

 

                                                                                             Luisa Lanari    (28/09/2010)

 

 

 

 

Grazie.

Sia a Stefano che ha scritto un libro capace di essere "leggero" pur parlando di dolore, paura, morte.

Sia alla sua famiglia che ha decido di dividere con noi questo libro ma, soprattutto, la parte di Stefano che il libro contiene.

Ci vuole coraggio per fare entrambe le cose.

Grazie.

                                                                             Federica   (16/09/2010)

 

 

 

Buongiorno, ho appena finito di leggere il libro di Stefano. Mi sembra riduttivo dire che è meraviglioso, che coglie nel segno. E' scritto in maniera deliziosa, brillante,pulita, armoniosa.
"Lazzaro" è il ragazzo della porta accanto, raccoglie un po' le paure di tutti noi, è un personaggio reale. Ho apprezzato profondamente la coraggiosa ironia che "Lazzaro" usa nel descrivere ciò che gli